Il materico di lia-code
Scopri un'arte concettuale, esplorando opere in cui segni, colori e materiali si intrecciano per dar vita a una visione unica.

L'essenza materiale che costruisce
L'incontro tra forma, materiali, luce e ombre caratterizza profondamente le opere di Liala Polato. Le sue creazioni oscillano tra forme geometriche e un linguaggio personale distintivo. La sua arte si propone di trasformare opere bidimensionali in sculture tridimensionali, impiegando materiali naturali e tattili come legno, fili, tessuti e ciottoli. Su questi materiali, applica il colore in modi innovativi, creando un ritmo visivo che alterna ampie aree e una consistenza quasi plastica, dove il materiale stesso, la sua densità e la sua forma sembrano definire il colore.
Nei suoi lavori, gli spazi sembrano prevalere sulle forme, in un contrasto che sfida il concetto di costruzione; rielaborando e sintetizzando gli elementi, offre un viaggio attraverso le sfumature dell'inconscio.

Processo creativo e sviluppo cognitivo
Le opere di Lia-code si distinguono per la loro capacità di stimolare la creatività e il pensiero umano attraverso analogie che collegano idee in modi inaspettati. Chi osserva le opere di Liala Polato si sente coinvolto, poiché le forme geometriche evocano paesaggi urbani familiari.
Questo arricchisce la nostra esperienza artistica, permettendoci di scoprire somiglianze non immediatamente evidenti. Così, comprendiamo il legame tra forma, rappresentazione, significato e le emozioni trasmesse dall'opera. Da qui scaturisce l'approccio artistico di Polato.
In questo contesto, la bellezza e la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di straordinario emergono con chiarezza.

la tridimensione
Le sue città, i paesaggi urbani immaginati, le piattaforme plastiche su cui si ergono metafisici silenzi disabitati rendono queste sculture elementi progettuali flessibili, dall’impianto contemporaneo modulabile, come in un gioco di prospettive e di volumi da scoprire e rimettere ogni volta in discussione.